Laura Renna 

Artista poliedrica, Renna travalica i confini della scultura, ora alleggerendola, ora negandole la compiutezza; i suoi lavori parlano di scultura ma non sempre si concretizzano in oggetti tridimensionali. Natura, fotografia, materiali industriali sono materia da plasmare per modellare lo spazio.

In tutta l’opera di Renna, appare centrale l’interpretazione del paesaggio come luogo di confine tra la memoria personale e quella collettiva.

Alla leggerezza delle linee morbide delle montagne si affianca l’uso della lana di ottone e acciaio inossidabile con la quale l’artista realizza delle sculture vegetali. Sorprende l’uso sapiente di un materiale industriale rigido e duro per la creazione di forme morbide e flessibili che ricordano tralci floreali; l’immagine, attraverso l’intreccio, si fa ora compatta, piena.

Laura Renna plasma i ricordi, la memoria, oltre che lo spazio, li rende eterei e presenti al contempo; ne resta avviluppata e ce li restituisce in forma leggera.

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